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15/04/2016 | 17:09

Tramite il suo profilo facebook, un utente salentino posta la foto che ritrate il passaggio a livello - situato sulla Carmiano-Magliano - senza la sbarra abbasstata durante il transito del treno. Ci si interroga sul rispetto dei dovuti canoni di sicurezza stradale.


Il passaggio a livello sulla Carmiano-Magliano (ph. dal profilo facebook dell'utente)


Carmiano. Giunge un’importante segnalazione, tramite Facebook, da parte di un utente salentino. Attraverso il suo profilo social, infatti, posta una foto che mostra chiaramente come, al passaggio del treno, la sbarra posta davanti alle auto in attesa non sia abbassata. “Attenti al passaggio a livello di Carmiano-Magliano – scrive il signore – la littorina passa con le sbarre aperte e siamo nell’era dell’alta tecnologia e dell’alta velocità”. “Forse i segnali di fumo funzionavano meglio”, ironizza.

Certo è che, di fronte ad una scena del genere, viene da chiedersi la motivazione di tale malfunzionamento. Ad ogni modo, dall’immagine s’intravede timidamente il semaforo rosso accesso a due passi dai binari che intima lo stop delle vetture. Ciò basta, però, per rispettare i requisiti minimi di sicurezza? Per rispondere alla domanda occorre scomodare un attimo il codice della strada.
 
Ebbene, esistono quattro tipi di passaggio a livello: incustoditi, custoditi, ad azionamento manuale ed automatico. Nel primo caso, non esiste nessuna barriera, pertanto vi sono appositi segnali stradali che avvertono del tipo di passaggio a livello che sta per incontrare e a che distanza esso si trova; quelli custoditi, invece, prima del sopraggiungere di un treno – e mentre esso transita impegnando la sede stradale – attraverso la sede stradale viene frapposta una barriera meccanica. I passaggi a livello custoditi possiedono anch’essi una segnaletica stradale (sebbene diversa dagli “incustoditi”).
 
I terzi prevedono, ovviamente, che vi sia un addetto in carne ed ossa ad azionare la barriera. Infine, quelli automatici prevedono che l'abbassamento delle barriere venga comandato dal treno stesso che, durante la sua corsa, fa scattare appositi apparati (pedali o blocchi conta assi che vengono azionati dallo scorrimento delle ruote) posti lungo la linea alcuni chilometri prima del passaggio a livello.
 
Chiaramente, occorre capire in che tipologia di passaggio a livello rientri quello appena citato nell’articolo.
 
Si attende però, dopo questa espressione di disagio, una risposta da chi di competenza, così da poter dare delle spiegazioni precise ai nostri lettori.




Autore: A cura della Redazione

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  Elio
Commenti: 1

utente dal 25/05/2014
Quello di cui si parla è un passaggio a livello con barriere ad azionamenti automatico. Può succedere che, per un guasto elettrico o meccanico, le barriere non si abbassino, ma ciò non deve procurare allarmismi. Partiamo dal presupposto che le auto dovrebbero fermarsi alla luce rossa. Comunque, quando le barriere non si abbassano, il macchinista, che è avvisato da un segnale che il PL non è chiuso, ferma il treno, fischia ripetutamente, attraversa l'intersezione procedendo a passo d'uomo (4 Km/h) con "marcia a vista", assicurandosi che le auto si siano fermate per concedergli la precedenza, senza arrecare nessun pericolo per la circolazione stradale.